sabato 11 giugno 2011

Nessun Dolore...

....Nessun risultato!
Ed è proprio vero.
Ho voluto anticipare il lungo di stamattina a ieri sera, per paura che stamane piovesse...mai dare per oro colato le previsioni del tempo, e i 22 chilometri in programma, sono diventati 20....finiti strisciando.
Cavolo! fatico a darmi giustificazioni, ma probabilmente questa è la prima volta che seguo un programma per la maratona "vero" e non a sentimento. Fermo restando che il mio obiettivo rimane arrivare alla fine, un po di delusione c'è. Però, mai abbattersi, andrà meglio il prossimo. Intanto domenica inserisco un "fuori programma" collinare, tanto per abituarmi un pò alle salite che mi attendono sulla Lovere/Iseo.
Crederci sempre, mollare MAI!
Buone corse a tutti e tutte!

venerdì 3 giugno 2011

Forza...

Messa alle spalle la strarimini, si parte per nuovi obiettivi, e la preparazione per la mia terza maratona è già cominciata. Stavolta sarà più dura. 11 settembre 2011, Maratona dell'acqua. Da Lovere ad Iseo. Dura perché non è piatta. Ci sarà qualche bel dislivello. Dura perché a settembre c'è il rischio di trovare giornate calde (basta che non diluvia e io sono contento lo stesso), ma anche perché fare la preparazione d'estate, col caldo, metterà a dura prova la mia resistenza. Mah...tutto sommato sarei indeciso se è peggio preparare la maratona primaverile, facendo i lunghi in febbraio, col freddo, oppure in autunno o fine estate, con i lunghi ad agosto. Mhhh cos'è meglio? Ai posteri l'ardua sentenza. Io penso solo a divertirmi, un passo dopo l'altro verso il mio obiettivo. Essere di nuovo finisher.
Buone corse a tutti e tutte.

domenica 15 maggio 2011

STRARIMINI 2011

Pessimo risultato.
Ci ho messo qualcosa come 2 ore e 20.
Ma pessimo in tutti i sensi. Fino a 3/4 di gara mi sentivo molto bene ed ero straconvinto di battere il mio, seppur modesto, PB.
Ma poi, inaspettatamente, come un fulmine a ciel sereno, qualcuno deve avermi messo delle ganasce nelle gambe, a 4 Km dall'arrivo ho finito la benzina, e ho rallentato fino a camminare dal 18mo al 20mo. L'ultimo Km l'ho fatto di corsa, ma ormai il danno era fatto. Mi sono anche dimenticato di fermare il garmin all'arrivo, quindi non ho neanche un riscontro piu o meno esatto. Oltretutto pure l'allergia stagionale ci si è messa, che da qualche stagione mi lasciava in pace, la quale si...forse mi ha fatto battere il mio PB di starnuti....forse 50 nel giro di 4/5 minuti.
É andata male...ma è solo una mezza maratona terminata (per fortuna) nel tempo limite.
Su la testa...c'è la maratona dell'acqua da preparare!

martedì 26 aprile 2011

.........desaparecidos....

Ci sono, ci sono, per la gioia e il dolore dei miei pochi afecionados, torno a riempire questo spazio con un po di patacate.
Finalmente è arrivata la primavera, e la gioia di correre ricomincia a scorrere maggiormente nelle vene. Sto finendo la preparazione per la strarimini, speriamo di fare una bella gara, ma soprattutto di divertirmi.
Chi di voi sarà per le strade di Rimini il 15 maggio??? dai...che a votare (chi vuole) si fa in tempo!

sabato 8 gennaio 2011

Bilancio...?

Il 2010 è finito.
Un anno un po controverso, per quel che mi riguarda. Dal punto di vista "podistico", credo che posso parlare di anno esaltante, visto che ho concluso le mie prime due maratone, un po meno esaltante dal punto di vista lavorativo, visto che questa benedetta crisi finanziaria ha finito per travolgere anche me, e a costringermi a cercare un altro lavoro.
Quindi mentre il 2011 inizia sotto i migliori auspici per quando concerne la corsa, ho concluso il 2010 con all'attivo ben 1.355 Km, sotto il profilo del lavoro e "sentimentale" spero di realizzare vari progetti che ho in cantiere...
2010: L'anno delle 2 maratone, e l'anno del licenziamento. L'anno delle grandi emozioni, e della grande delusione. Ma, guardando dentro di me, la sensazione più forte è quella positiva. Nessuno mi potrà mai portare via l'euforia della partenza, la rilassatezza dei primi 10 Km, la convinzione ai 21 Km, la fatica al Km 30, la paura di non farcela al Km 35, l'impazienza di arrivare al Km 40, la commozione degli ultimi 100 metri prima del traguardo... di avere la medaglia al collo, del dolore alle gambe dei giorni successivi, la gioia di trovare al traguardo le persone che più di tutte mi vogliono bene. É vero, i tempi che ho fatto registrare non sono certo stati memorabili, ma lo sono stati per me. Ho finito due maratone.
Due volte 42 Km.
Non sono più quello di 2 anni fa che era tutt'uno con la sedia/divano/sedile dell'auto.
Ora sono un runner!!!
Buone corse a tutti e tutte.

martedì 28 dicembre 2010

Grande fatica

Sto cercando di raccogliere le idee.
Sono forse il peso dei miei pensieri, che mi accompagnano in questo periodo, che come una zavorra aumentano la fatica a riprendermi dall'ultima maratona, sebbene siano gia passati 2 mesi. Ho la mente occupata, d'altra parte, trovare lavoro dopo averlo perso, non è proprio il massimo. Però abbattersi non serve a niente, non cambia certo la situazione, ma bisogna guardare avanti, gettare il cuore oltre l'ostacolo, tirare fuori la grinta, aggredire la difficoltà, infischiarsene delle malelingue, avere fiducia in se stessi, e una volta uscito dalle sabbie mobili di questi luoghi comuni, trovare una soluzione.
É un periodo in cui correre, un pò mi pesa, ho le gambe dure, non riesco a fare le uscite come vorrei, e i chilometri settimanali stanno scendendo ad una media imbarazzante.
So che è un periodo, e che presto tornerò a livelli più consoni ad un "amatore di medio livello", come mi definisco, e non del runner della domenica. Probabilmente, le ultime settimane di freddo, gelo, e neve sono arrivate propizie per uno stop completo della mia attività di corsa, e adesso vedo di ripartire, con la testa verso una primavera, speriamo propizia per preparare qualche bella corsa...magari comincerò a pensare ad una maratona del prossimo autunno...per Roma 2011...mi sa che passo...
Nel frattempo, spero di essermi liberato della zavorra, ma come diceva Renato Pozzetto "ho interessati prospettive per il futuro"....speriamo di non rivivere tutte le sue peripezie...
Buone corse a tutti e tutte....TAAAC!

venerdì 26 novembre 2010

Periodi di vita

Capita di affrontare periodi, positivi e negativi che siano.
Ma ogni volta si scopre qualcosa di nuovo di se stessi.
Oggi ho capito di essere speciale rispetto ad altri. Continuo a essere dell'idea che un uomo può guardare dall'alto al basso un altro uomo, solo quando lo aiuta a rimettersi in piedi, ma sono sicuro che certi personaggi che hanno fatto parte della mia vita negli ultimi quattro anni, sono solo contorno, attori non protagonisti di un grande spettacolo teatrale, dove l'occhio di bue, il fascio di luce è tanto potente su di me, che mi abbronza in 2 minuti. Gli altri, gli attori non protagonisti di sicuro li guardo, non dall'alto al basso, ma dritti negli occhi, e i primi a non riuscire a sostenere lo sguardo, sono proprio loro. Sono loro che devono vergognarsi.
Oggi so con sicurezza di sapere cos'è la lealtà, e so di essere leale. So che posso farmi scivolare addosso cattiverie che mi hanno segnato, ma non sono altro che acqua fresca considerando da dove provengono.
Inoltre, so che posso contare su chi mi vuole bene. E questa è l'unica cosa che conta.

martedì 26 ottobre 2010

25th Venice Marathon

Ed eccomi alla mia seconda maratona.
Ci arrivo con tante speranze, meno tensione rispetto alla prima volta, e forse con qualche chiletto in più.
Per quello bisognerà lavorarci su.
Molto bello e molto ben organizzato il villaggio al parco San Giuliano. Riesco a ritirare il pettorale senza fare fila, e tra gli stand c'è da perdersi, tra sponsor tecnici e stand delle prossime maratone italiane ed europee.
Subito ho avuto la percezione che l'organizzazione sia molto più efficiente rispetto a Milano, forse anche in base al fatto che 15 anni in più alle spalle fanno la differenza.
La venticinquesima edizione della Maratona di Venezia aveva in programma il passaggio dentro piazza San Marco...purtroppo sfumato a causa dell'acqua alta.
Notte passata abbastanza tranquilla e colazione sostanziosa....anzi molto sostanziosa... dopodiché mi dirigo alla partenza a Stra, davanti a Villa Pisani. Veramente molto suggestiva. La tensione ora però, sale. I minuti che precedono la partenza sembrano non passare mai. Poi finalmente si parte. Prima di cominciare a correre però passano 5 minuti, perchè la calca che si è formata, visti i 7000 partecipanti, non consente di prendere subito il mio ritmo. Procedo in maniera tranquilla e cerco di non farmi prendere dall'entusiamo. La strada è ancora lunga. Il percorso di questa maratona però, si nota subito, è bellissimo. Il panorama che ragala la riviera del Brenta che accompagna la corsa fino oltre la mezza maratona,merita di essere goduto fino in fondo. E correndo si riesce a gustarlo ancora di più. Da pelle d'oca la cornice di pubblico. Neanche un automobilista che protesta perchè vuole passare, tutti i paesini che si incontrano lungo il percorso sono in festa. Complessini che suonano bella musica, signore anziane che incitano i podisti, dal primo all'ultimo, bambini che danno il 5, (e io non ne ho saltato uno)...fino ad arrivare a Marghera...oltre una curva, dove c'era una tribuna stipata di gente che gridava.
Li sono stato veramente felice, emozionato ed orgoglioso di partecipare ad un evento unico!
Ma poi si sa....le dolenti note arrivano! E allora ecco il trentesimo chilometro, con l'ingresso al parco San Giuliano e puntuale arriva la crisi. Già il mio ritmo di corsa non è certo veloce, i crampi non mi danno scampo, le gambe mi fanno male dappertutto. Cosi decido di camminare.
Un gruppo di ragazzi e ragazze fanno parte di una società di FitWalkers, almeno cosi hanno scritto sulle magliette, e dopotutto i loro movimenti da "camminatori veloci", non sono male. Mi accorgo che imitandoli, riesco comunque a mantenere una velocità ragguardevole per essere solo cammino e non corsa, e in più non sento tanta fatica.
Guardando il mio garmin, mi accorgo che non riuscirò a battere il mio personale stabilito a Milano. Ma mi dico "chi se ne frega! voglio arrivare alla fine".
Il Ponte della Libertà è il tratto piu triste! 4 Km interminabili, dritti e non si arriva mai. Alla fine del ponte siamo al 38mo chilometro, ma ancora non sono dentro Venezia, c'è ancora un tratto in una zona portuale, che non ho ben capito cosa sia.
Poi finalmente, superato il segnale del 39mo chilometro ecco la città. Si comincia a vedere in lontananza il campanile di San Marco...ed eccoli..sono loro! I famosi 14 ponti da superare prima di arrivare all'arrivo.
Gli utlimi 2 chilometri sono ancora applaudito dalla gente, questa volta i turisti di Venezia. A 700 metri dall'arrivo c'è Simone che mi da il 5 e mi rassicura che è quasi finita...ah ah ah non si sa mai!
Finalmente ecco il traguardo...gli ultimi 200 metri sono uno scatto che, ripensandoci, non so proprio come ho fatto per trovare le forze per una reazione del genere. Sono sicuro che 200 metri cosi forte, non li ho mai fatti. Il tempo, ancora una volta non è memorabile, ma sulla medaglia c'è scritto "finischer"..e allora mi viene in mente un detto.... "every finisher is a winner". Alzo le braccia al cielo.
É andata!





Medaglia e Pettorale

venerdì 22 ottobre 2010

La grande emozione!

Ormai non c'è altro da dire.
Spero di tornare con la medaglia.
Spero di divertirmi.
Spero di incontrare tanti amici "virtuali" a Venezia.
A presto....!

Buone corse a tutti e tutte