giovedì 22 aprile 2010

Altra sfida in vista

.....la mia prima maratona, l'ho smaltita. Ormai è qualche giorno che non sento più indolenzimenti, dolori, affaticamento alle gambe e ai piedi. La Milano City Marathon 2010 è alle spalle, almeno dal punto di vista fisico. Ma io la sento ancora dentro di me. Le emozioni vissute in quei quarantaduemilacentonovantacinque metri, si accavallano nei miei pensieri come onde impazzite che sembrano non arrivare mai a riva. La visione di Daniela e dei miei genitori che mi attendevano all'arrivo è il ricordo più bello, unito a quegli ultimi metri prima del traguardo, percorsi in apnea, e la consegna della medaglia, riconoscimento conferito solamente ai finisher.
Piccoli spaccati di una giornata memorabile.
Il post-maratona è qualcosa di insolito da spiegare. La sensazione è sicuramente di benessere.
Alzarsi la mattina dopo, con i piedi nudi sul pavimento freddo, e le gambe tutte doloranti è una sensazione bellissima.
Ora sono già proiettato verso Venezia. Stavolta la preparazione sarà più mirata e accurata. Sono entrato nel tunnel dei runner. Indietro non si torna.
Buone corse a tutti e tutte.

venerdì 16 aprile 2010

25th Venice Marathon

Ancora non ho completamente smaltito la fatica della mia prima maratona, che già mi sono iscritto alla mia seconda prova sulla distanza regina!
Farò la Maratona di Venezia! Sarò pazzo....ma son felice di esserlo! Iscrivetevi tutti! E viviamo queste emozioni tutti insieme!

lunedì 12 aprile 2010

L'ho finita!!!!!!

...si parte di Sabato pomeriggio alle 14.00 dal casello di Rimini Sud.
Parto con Daniela, i miei gentori e Ornella, un amica di mia mamma.
La preoccupazione di non arrivare in tempo alla consegna pettorali, svanisce presto, siamo in hotel a Milano alle 17.30. Prendiamo possesso delle stanze, e poi, via in metro al Marathon Village di largo Beltrami, di fronte al bellissimo castello sforzesco. Pettorale ritirato, sarà molto piu difficile riportarlo al castello sforzesco, che ritirarlo...
Mi incontro con Sergio, un simpatico ragazzo conosciuto sul gruppo di facbook della Milano City Marathon. L'idea è di farla insieme, in realtà lui ha un altro ritmo e la concluderà molto prima di me. A letto presto, notte quasi insonne, e sveglia alle 6.00.
Alle 7.30 sono gia al ritrovo a Rho, c'è gia molta gente ma soprattutto molto molto freddo.
Alla partenza, oltre a Sergio, c'è anche Simone, pure lui di Rimini.
Alle 9.00 siamo tutti in fermento, finalmente spunta il sole e ora si sta decisamente meglio.
Qualche minuto dopo partono gli atleti disabili, e l'applauso degli oltre 5000 è scrosciante.
Alle 9.20, puntuale ecco lo sparo...è partita la mia prima maratona.
I primi 10 Km sono in scioltezza, cerco di trattenermi, ho deciso di partire molto piano, ma ogni tanto devo rallentare, perchè incosciamente dei tratti li faccio anche a 5',30 al minuto...troppo veloce per il programma che mi sono imposto. D'altra parte l'obiettivo è finirla...meglio andare con calma e non strafare. Al Km 10 arrivo in poco piu di un ora. Proseguo sempre col mio ritmo e intorno al diciannovesimo chilometro, ecco arrivare nella corsia accanto l'atleta che sta conducendo la gara, lui è al Km 40. Uno spettacolo vederlo correre, ed è incredibile come la natura è in grado di generare spettacoli talmente perfetti. Correva con un a disinvoltura ed un armonia nei movimenti da brividi. Io e tutti gli atelti in quel momento vicino a me, non abbiamo potuto fare altro che applaudirlo.
Ma la mia maratona comincia qui. Arrivo, soffendo un pò al Km 24 proprio accanto al Duomo di Milano, e li vedo Daniela e i mie genitori che mi applaudono, mi incitano e mi fanno le foto. Ci voleva, probabilmente questa iniezione di fiducia mi ha dato qualche chilometro di autonomia in più. Ma il famoso muro del trentesimo chilometro arriva anche per me. Cominciano a farmi male le gambe dappertutto. Polpacci, coscie, inguine, caviglie...una serie interminabile di fitte di dolore.
E così...la mia corsa diventa sempre piu lenta, fino a diventare cammino. Guardo il forerunner e quando sono passate 4 ore, sono al 31mo chilometro. Così, la mia corsa diventa camminata veloce e decisa. Non la finirò tutta di corsa, ma la devo finire. Mi sono detto. Ogni tanto recupero un po di energia, e allora qualche centinaio di metri di corsa la faccio ancora, ma ormai la benzina è finita. Però, ai vari rifornimenti e lungo il percorso, ci sono ancora i volontari che mi incitano, mi applaudono e mi dicono di non mollare. Questi ragazzi e ragazze meritano davvero tanti complimenti, hanno fatto un bellissimo lavoro, sono stati molto professionali e disponibili, e non hanno mai mancato di incitare tutti i corridori. Arrivo al quarantesimo chilometro, il punto in cui ho visto passare parecchio tempo prima Chirchir Kipchumba Jafr, il vincitore della Maratona. I volontari all'ultimo ristoro del quarantesimo chilometro mi dicono che oramai ce l'ho fatta e di non mollare. Ma mancano ancora 2 chilometri. Il dispay del forerunner segna 5 ore e 28 minuti. Devo arrivare al traguardo in meno di 6 ore, perchè quello è il tempo limite.
Continuo la mia camminata e a 400 metri dall'arrivo sento finalmente la voce dello speaker, che in quel momento sta dicendo "ricordiamo che purtroppo, chi arriverà oltre le 6 ore non può essere classificato". Allora decido che gli ultimi 300 metri, devo farli di corsa. Comincio a correre con le ultime energie che mi sono rimaste, e lo speaker che ricomincia a parlare "ecco un altro runner!!!" arrivo finalmente al traguardo, c'è Daniela che mi abbraccia proprio poco dopo la linea di arrivo, e anche i miei che arrivano ad abbracciarmi, dopo avermi fatto la foto di rito. L'emozione è incredibile, gli attimi che precedono l'arrivo al traguardo, gli ultimi 10 metri sono qualcosa di indescrivibile. Troppo bello! Una emozione che auguro a tutti.
Il tempo non è certo eccellente, ma considerando che sono partito da zero solo 1 anno e mezzo fa, posso considerarmi soddisfatto.
Ce l'ho fatta!




domenica 4 aprile 2010

Quello che è fatto è fatto....

....ora si aspetta solo il via!
Sono ad una settimana esatta dalla mia prima maratona.
Fra una settimana esatta, in questo momento, sarò a Rho, con addosso il mio pettorale numero 6622 in attesa del via della Milano City Marathon. L'emozione cresce di giorno in giorno. Ora sono anche nervoso perchè pare che le previsioni del tempo per l'11 aprile, promettano pioggia, e io odio correre con la pioggia. Ma sono sicuro che la voglia che ho di raggiungere il traguardo, mi farà superare anche questo ostacolo. Certo, la preparazione che ho fatto, non è stata quella che mi ero prefissato. Purtroppo il freddo polare di questo inverno, non mi ha consetito di allenarmi come avrei voluto, ma alla fine ci DEVO arrivare ugualmente!
Buona Pasqua a tutti e tutte!

giovedì 25 marzo 2010

La mia prima competitiva.....

Ed eccomi arrivato al mio primo appuntamento "competitivo", con tanto di pettorale e punzonatura. É una gara che prendo con lo spirito di allenamento per la Milano City Marathon del 11 aprile, ormai mio chiodo fisso. Sono 21 chilometri, ma non pianeggianti, ci sono diverse salite, e se l'obiettivo di mettere da parte un buon allenamento in vista di Milano è stato raggiunto, il risultato "cronometrico" è stato tutto tranne che buono. Ho chiuso in 2 ore e 20 minuti. Considerando che il tempo limite era 2 ore e mezza, non è certo un buon risultato.
Sono partito forse troppo forte, lasciandomi condizionare dagli altri concorrenti, e i primi 3 chilometri li ho percorsi in scioltezza in 16 minuti, che per i miei attuali standard, sono una velocità sostenuta. Poi quando sono iniziate le salite, ho inevitabilmente rallentato per poi vivere un momento di crisi verso il 17° chilometro. Provvidenziali in questo caso i rifornimenti. Anzi, complimenti all'organizzazione che ne ha predisposti davvero tanti e tutti organizzati ed efficienti.
Rimane in ogni caso la soddisfazione di avere portato a termine, per il momento una mezza maratona. Per la Maratona...vedremo più avanti....l'11 aprile è vicino.
Forza....non manca molto!
Buone corse a tutti e tutte!

mercoledì 17 marzo 2010

bye bye little Charles

I gufacci maledetti sono serviti!
L'inter è ai quarti di finale di Champions League, alla faccia dalle gufate di massa organizzate per l'occasione.
Continuate a gufare, che portate solo bene.
E comunque.....qualificazione STRAMERITATISSIMA!
Ciao Ciao Carletto!


GRANDISSIMA INTER!

domenica 7 marzo 2010

Forza e Coraggio...

....come diceva il buon Mike!
É quello che ci vuole, forza, coraggio e tanto cuore!
Se più di un anno fa mi avessero detto che sarei arrivato a piedi da casa mia fino a Riccione e ritorno a casa mia...sicuramente mi sarei messo a ridere.
E invece la vita riserva a volte belle sorprese. É sabato, ed esco per il lungo. Decido di uscire con l'intento di macinarmi 30 Km. La giornata è bella, fa freschino ma c'è un bel sole.
Ma si corre bene sul lungomare. Nel tragitto incontro altri runner, alcuni ai miei livelli, altri decisamente più evoluti. Ma sono sempre piacevoli i cenni d'intesa, ed è bello condividere qualcosa di cosi magico, anche se con persone che non si conoscono, ma che in quei momenti si potrebbero considerare fratelli. Le gambe girano fluide, e senza fatica raggiungo il Marano, e li mi accorgo, guardando il forerunner di avere percorso 15 Km. Ok, sono a metà strada e faccio inversione.
Il cronometro ai 21 Km segna 2 ore e 8 minuti, un bel miglioramento dall'ultimo 21k.
Continuo con quel ritmo, e all'altezza del ventitreesimo chilometro incontro Simone (anche lui farà la maratona di Milano) e ci incitiamo a vicenda! Io sto tornando, lui è appena partito.
A quel punto però la fatica comincia a farsi sentire, e il ritmo cala.
Quando mancano 4 chilometri sento bisogno di assumere liquidi, e mi fermo in un bar a prendere un bicchier d'acqua.
Riparto, ma la fine dell'allenamento è un misto tra corsetta e camminata sostenuta.
Sono i miei primi 30 chilometri. Li finisco in 3 ore e 25 minuti. Sicuramente la media non è eccellente, ma ripeto a me stesso che il mio obiettivo è arrivare in fondo alla maratona. É vero che non li ho fatti tutti correndo, visto che gli ultimi 4 sono stati, come detto, misti tra corsa e cammino, ma sono ugualmente i miei primi 30 chilometri.
Vado sotto la doccia, e la sensazione è bellissima. Mi viene in mente che martedì sarà il mio compleanno, e sono contento di essermi fatto uno dei regali più belli. I miei primi 30 chilometri.
La corsa cambia la vita. Oggi non sono più quello che diventava rosso per fare una rampa di scale, oppure che aveva il fiatone dopo essersi allacciato le scarpe. Oggi sono un runner!
Buone corse a tutti e tutte.

lunedì 22 febbraio 2010

Senza Paura


Dopo avere passato la notte da Daniela, mi sveglio domenica mattina alle 9,10 e dai fori della tapparelle vedo trapelare una bella luce. L'idea di portare con me la borsa con dentro gli indumenti per correre, è stata indovinata. Faccio colazione...aspetto un pò e mi cambio. Indosso i "piratini" e per la prima volta nel 2010 lascio scoperta una parte di gambe, maniche lunghe sopra con maglia attillata per il sudore sotto, scarpe, forerunner, occhiali da sole. Che bella giornata! Oggi si può correre in salita, qua attorno è tutto un saliscendi, e tutto fa brodo per la mia preparazione.
Comincio col mio solito ritmo ma ben presto arrivano i primi strappi, che affronto tranquillamente e a piccoli passi. É incredibile con che capacità il nostro corpo si adatta ai cambiamenti. Diversi mesi fa, di fronte a queste salite mi sarei fermato a camminare, ora le supero, soffrendo ma senza fermarmi. Intanto posso ammirare il bellissimo panorama, sono salito abbastanza in alto per vedere il mare in lontananza, le colline verdi, qualche nube bianca, il cielo blu, e lo scoppiettante giallo del sole, e il tutto cadenzato dalla colonna sonora del mio respiro, i miei passi sul terreno, i miei pensieri e i miei progetti futuri che dopo avere superato la salita più faticosa vedo più vicini e mi sembra di toccarli.
Scendo verso casa di Daniela all'ultimo bivio, ho fatto tutto il giro...praticamente un percorso circolare di 10,5 Km in 1 ora e 8 minuti...anche se mi sembra sia passato molto meno. Condierando che buona parte della strada era in salita, posso ritenermi soddisfatto.
Mi fermo, appoggiandomi alla mia macchina a fare stretching, mi sembra quasi di essere stato in trance, e mai come in questo momento CI CREDO.
L'11 aprile sta arrivando, ma giorno dopo giorno ho sempre meno paura.
Milano, sto arrivando!
Buone corse a tutti e tutte.

sabato 20 febbraio 2010

Settimana dura....

.....lunedì ho iniziato un programma nella palestra accanto al lavoro.
Mi sono messo nelle mani dell'istruttore, per aiutarmi a preparare un programma in vista dell'imminente maratona.
Lunedi corsetta tranquilla in pausa pranzo. 9 Km in circa 54 minuti.
Martedi, lavoro in palestra. Circuito formato da leg extension, affondi, pressa, 1 minuto di corsa su tapis roulant, eseguto 6 volte e senza pause. Addominali, e un pò di esercizi per la parte superiore del corpo.
Mercoledì altra corsetta tranquilla in pausa pranzo.
Giovedì ancora lavoro in palestra. Circuito formato da pressa, leg extension, polpacci, leg curl e 2 minuti di tapis roulant, eseguito 5 volte e senza pause.
Venerdì riposo.
Oggi sabato sono uscito per quello che voleva essere un lungo...ma sono arrivato al 15mo chilometro e ho accusato la stanchezza.
Il lavoro in palestra dovrebbe aiutarmi a ritardare l'arrivo dell'acido lattico, e quindi aumentare la resistenza e la potenza...almeno cosi mi è stato detto.
Confido in qualche settimana di essere in ottima forma e affrontare l'ultimo mese di preparazione con un ultimo lungo 15 giorni prima della maratona di circa 30 Km.
In ogni caso una sola cosa mi sono messo in testa, finire la maratona. Arrivare dove si deve nello stato che si può.
Buone corse a tutti e tutte!