Mi è tornato in mente dopo che ho visto le foto fatte a Rovigno (Croazia).
Una semplice gita giornaliera, partenza alla mattina presto da Cesenatico, ritorno in serata..destinazione appunto....la Croazia...Istria per la precisione.
Beh...non è che soffro il mal di mare, quindi sono partito tranquillo. I problemi sono arrivati una volta che il catamarano è arrivato al largo...credo che una volta provato questa esperienza...le montagne russe di Mirabilandia sarebbero una bazzecola.
La nave ha cominciato a fare su e giù sbalzata dal mare mosso...dei balzi incredibili....si saliva in cima all'onda, per poi cadere nel vuoto fino ad atterrare violentemente...per poi risalire..tutto questo per circa 3 ore. Su 150 passeggeri...circa 7 o 8 si sono risparmiati l'uso del "sacchetto"...e io non ero tra questi!!!!!!!!!
I membri dell'equipaggio facevano avanti e indietro tra i sedili, con in mano sacchetti pieni e sacchetti vuoti, tanto da farli sembrare degli infermieri in un ospedale da campo, in trincea, al tempo della prima guerra mondiale....mi è sambrato di essere un personaggio del libro "niente di nuovo sul fronte occidentale" di Erich Maria Remarque.
Una volta sbarcati in Croazia, io, Daniela (che per fortuna Lei il sacchetto non l'ha usato) e tutto il resto dei naufraghi ci siamo catapultati in farmacia a comprare le pastiglie per il mal di mare...abbiamo pure fatto la fila fuori dalla farmacia. Qualcuno passando, vista la coda fuori dal negozio, e le pessime condizioni i cui versavano le persone che aspettavano il loro turno, avrebbe potuto confondere la farmacia con la mensa della Caritas. Dopodichè ci siamo goduti il nostro bellissimo e nuvolosissimo pomeriggio croato.
Ma tutto sommato Rovigno è una bella cittadina, caratteristica. Da vedere proprio.
La consiglio veramente, a parte gli scherzi. Ma se volete andarci...informatevi prima delle condizioni del mare.


