martedì 30 giugno 2009

Cena con delitto - Resoconto -

Allora...cercherò di andare con ordine.
Come detto nel post precedente, io ero Giovanni Maria Riviera, figlio primogenito di Adalberto Riviera, colui che è stato assassinato...ucciso perchè ha mangiato un dolce con dentro del potente acido. Il mio personaggio è un ingegnere, è sposato con Lavinia da 5 anni, è frustrato, cagionevole di salute e succube di madre e moglie. Avevo 4 obiettivi. Il primo obiettivo era convincere l'avvocato Moretti a cancellare la parte di eredità destinata a mio fratello minore Ethan (si pronuncia hhhheeeeteeen!!!!), scapestrato e poco di buono (forse anche mezzo tossico)...impersonato da mio cugino Francesco, che per l'occasione si era vestito in maniera che mi ricordava Lapo Elkan. In ogni caso, il primo obiettivo l'ho centrato...l'avvocato ha accettato di estromettere il fratellino dall'eredità, in cambio di 10.000 euro. Il secondo obiettivo era regalare a mia moglie Lavinia, l'anello di famiglia, custodito nella cassaforte, le cui chiavi erano in possesso della portinaia...Ho dovuto faticare a convincere la portinaia a darmi le chiavi, ma alla fine l'ho spuntata...Ci ho messo un pochino a trovare la cassaforte...ma anche il secondo obiettivo l'ho raggiunto.
Il terzo obiettivo era convincere la misteriosa Selvaggia Savelli a confidarmi un suo segreto....e anche in questo caso, ce l'ho fatta...mi ha detto di essere agli arresti domiciliari.
Ultimo obiettivo era di non farsi incastrare dalla soubrette. Questa ragazza ha cercato di farsi fotografare con me in pose compromettenti, ma sono riuscito a scappare in tempo per non farmi fotografare. Ho raggiunto tutti gli obiettivi e alla fine ho vinto la partita!!!!! Anche se a pari merito con altri 2 concorrenti.
Alla fine...ho capito di avere vinto...ma non ho capito chi aveva il compito di scoprire l'assassino, visto che nessuno ci è riuscito. Il maggiordomo ha confessato solo a gioco finito.
Bah...
Una cosa che ho scoperto delle cene con delitto è che alle cene con delitto non si mangia!!!
C'era un buffet con poca roba e di scarsa qualità. Ognuno si faceva il piatto e se lo portava al tavolo, ma siccome bisognava anche giocare e quindi interagire con gli altri personaggi, ci si doveva alzare da tavola, ma una volta tornati al proprio posto i camerieri avevano portato via il piatto pieno!! Ma non solo!! Portavano via anche i piatti di portata dal buffet....quindi non c'era neanche la possibilità di fare il "finto" bis!!!
Beh...se devo dire che mi sono divertito, direi proprio di no. É stata una serata insolita quello si, ma non è che avrei tantissima voglia di ripeterla. Forse il gioco non è stato condotto benissimo da chi doveva, o forse anche noi concorrenti non siamo stati il massimo come interpretazione, ma non mi sono divertito così tanto come avevo sentito dire.

2 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Impeccabile resoconto... ma chiaro al punto che... invitami a cena solo quando non ci sono delitti :-)

Dave ha detto...

Ok Gian Carlo!!! promesso solo senza delitti!
Magari a Roma che si mangia forse meglio!!!!